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Naomi Osaka apre le WTA Finals con una vittoria: Kvitova ko. Barty vince e resta numero 1 del mondo

Naomi Osaka apre le WTA Finals con una vittoria: Kvitova ko. Barty vince e resta numero 1 del mondo

Il 27/10/2019 alle 19:00

La tennista giapponese piega all'esordio nel gruppo rosso la ceca con il punteggio di 7-6(1) 4-6 6-4: cominciano così le WTA Finals 2019 a Shenzhen. Ashleigh Barty rimonta Belinda Bencic (5-7 6-1 6-2) e con questa vittoria è sicura di diventare la quattordicesima giocatrice (la prima australiana) a chiudere la stagione da numero 1 del mondo nell'era del ranking computerizzato.

Osaka promossa al debutto: piegata Petra Kvitova

Le WTA Finals si aprono con una gran battaglia e a spuntarla è Naomi Osaka in tre set su Petra Kvitova. Nel match valido per il gruppo rosso, la giapponese recupera da uno svantaggio di 2-4 e vince il primo parziale al tie-break (7 punti a 1). La reazione della ceca non si fa attendere in una partita dove i vincenti piovono copiosi, mentre il servizio non domina la scena.

Nel set decisivo, è la numero 3 del mondo a comandare con il break del 2-1, consolidato dal successivo 5-2. Kvitova annulla due match-point e tenta con orgoglio di ribaltare la sfida ma alla fine è Naomi Osaka a portarsi in vantaggio nel gruppo completato da Barty e Bencic. Sul cemento di Shenzhen il 7-6(1) 4-6 6-4 finale è un ottimo biglietto da visita per il torneo che chiude il 2019 del circuito femminile.

Barty, vittoria e primato nel ranking blindato

Nella seconda sfida incontro dai due volti tra l’australiana Ashleigh Barty e l’elvetica Belinda Bencic: nel primo set equilibrio assoluto, con i servizi a dominare e Barty che non capitalizza la palla-break nel secondo game. Lo strappo, invece, viene centrato alla prima occasione dalla svizzera, che nell’undicesimo game sale 6-5 e senza patemi chiude 7-5. Nel secondo parziale, di colpo la sfida muta binari e l’australiana comincia a dominare con la risposta pur dimostrandosi poco cinica nei momenti chiave. Servono, infatti, tre palle-break per operare l’allungo nel secondo gioco. Un altro strappo arriva, dopo altre tre occasioni fallite, nel quarto game, e così Barty vola sul 5-0 prima di chiudere 6-1.

Bencic non riesce a reagire e anche nel terzo set Barty infila cinque giochi e dallo 0-1 si porta sul 5-1, prima di chiudere 6-2 al limite delle due ore di gioco. Con questo risultato, Barty è sicura di diventare la quattordicesima giocatrice, e la prima australiana, a chiudere la stagione da numero 1 del mondo nell'era del ranking computerizzato.

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