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Svitolina e Pliskova completano il quadro delle WTA Finals

Svitolina e Pliskova completano il quadro delle WTA Finals

Il 17/10/2018 alle 16:49Aggiornato Il 17/10/2018 alle 17:46

Il ko a Mosca di Karolina Pliskova manda matematicamente Elina Svitolina alle WTA Finals di Singapore. La ceca però può comunque far festa. La caduta di Kiki Bertens contro la Sasnovich permette comunque alla Pliskova di qualificarsi come ottava e ultima partecipante al Masters femminile.

Prendono finalmente forma le WTA Finals di Singapore, che dall’inizio della prossima settimana decreteranno la ‘Maestra’ del 2018.

Il torneo di Mosca, ultimo appuntamento WTA prima del gran gala di fine anno, doveva decidere gli ultimi due posti da assegnare dopo i 6 nomi già compilati nelle scorse settimane: Halep, Kerber, Wozniacki, Osaka, Kvitova e Stephens.

La lotta a 3 rimaneva dunque tra Svitolina – non iscritta a Mosca e che ha rischiato seriamente la beffa -, Karolina Pliskova e Kiki Bertens.

La sconfitta però della Pliskova arrivata contro Vera Zvonareva – un nettissimo 6-1, 6-2, con la russa che non batteva una Top10 addirittura dal 2011 – ha automaticamente qualificato la Svitolina, che ha atteso a lungo nei giorni scorsi il forfait della Stephens – già qualificata – per sfruttare la wild card dell’americana e giocarsi le proprie chance.

La Stephens però non ha rinunciato alla wild-card, presentandosi a Mosca e venendo brutalmente piallata dalla tunisina Jabeur, vincitrice per 6-3, 6-2 di una partita praticamente non giocata dall’americana.

“Equivoco” così risolto dal ko della Pliskova e dalla successiva sconfitta nel pomeriggio anche di Kiki Bertens. L'olandese, sconfitta dalla Sasnovich per 6-3, 4-6, 6-4, ha così di fatto lasciato invariato l'ordine della Race WTA. Svitolina dentro come 7a giocatrice e Pliskova dentro come 8a. Kiki Bertens dovrà quindi accontentarsi del posto di riserva in caso di forfait o problemi fisici all'ultimo momento. La tennista olandese avrebbe dovuto infatti raggiungere le semifinali del torneo di Mosca, ma così non è stato.

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