Getty Images

Jasmine Paolini ai quarti con il brivido: battuta la Begu 7-6 al 3° set

Jasmine Paolini ai quarti con il brivido: battuta la Begu 7-6 al 3° set

Il 26/07/2019 alle 11:55Aggiornato Il 26/07/2019 alle 11:56

L'azzurra conquista i quarti di finale per la seconda volta in carriera in un torneo del circuito maggiore WTA dopo quella di Praga nel 2018, battendo col punteggio di 6-4 5-7 7-6(4) la romena.

Dopo quasi tre ore di incredibile lotta, nel secondo turno del WTA International di Palermo, Jasmine Paolini, numero 142 del ranking, si guadagna meritatamente i quarti di finale, per la seconda volta in carriera in un torneo del circuito maggiore WTA dopo quella di Praga nel 2018, battendo col punteggio di 6-4 5-7 7-6 la romena Irina-Camelia Begu, numero 100 del mondo ma che è stata anche 22.

Primo set che Jasmine inizia in modo scoppiettante: aggressiva su ogni palla, strappa il servizio all’avversaria già nel secondo game volando 3-0 e poi 4-1 senza concedere palle break. Negli ultimi quattro giochi del parziale ci sono, però, quattro break di fila, Paolini comincia a essere in difficoltà sul proprio servizio ma continua a essere aggressiva su quello della sua avversaria e conclude il set in 40 minuti alla seconda occasione.

La 23enne di Bagni di Lucca inizia malissimo il secondo set, non riuscendo più a spingere, e va sotto 4-1 subendo due break. A quel punto, dopo il coaching del suo allenatore Matteo Marrai, l'azzurra ricomincia a picchiare riportandosi sul 4-4. Sul 5-5 40-0, Paolini deve ripetere il punto che può darle il game perché una prima di servizio buona le viene chiamata fuori, ma alla fine perde la battuta mandando a servire per il set la 28enne di Bucarest che non se lo fa dire due volte e mette in tasca il secondo parziale in 61 minuti.

Il terzo set è il più lottato: Jasmine va subito sotto 2-0 perdendo il servizio nel primo game ma recupera il break nel quarto gioco. Da questo momento il match segue i servizi con la toscana che, però, deve salvare una palla break nel quinto game e due nel settimo e fatica più della sua avversaria al servizio, anche perché si fa distrarre da un paio di litigate con la giudice di sedia. La romena concede, invece, solo tre punti negli ultimi quattro turni di battuta.

Si va così al tie-break e sul 4-1 con doppio minibreak per Begu sembra finita per Paolini ma qui l’ex numero 22 del mondo va in tilt ed è Jasmine a trionfare vincendo gli ultimi sei punti e terminando il match dopo due ore e 46 minuti di battaglia. Sarà la grintosissima toscana quindi a sfidare nei quarti di finale la prima testa di serie del torneo e numero 5 del mondo, l’olandese Kiki Bertens: partita difficilissima ma che arriva come giusto premio per una Jasmine che non ha mai mollato e che ha messo in mostra un tennis indubbiamente migliore rispetto a quello della sua più esperta avversaria.

Video - Paolini: "Ero emozionata, lei mi ha rallentato il gioco e sono andata in difficoltà"

01:33
0
0