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Pennetta-flop a Tianjin: ora il Masters è in pericolo

Pennetta-flop a Tianjin: ora il Masters è in pericolo

Il 13/10/2015 alle 10:28Aggiornato Il 13/10/2015 alle 11:00

Flavia, numero 1 del seeding, cede alla Kichenok (414) WTA col punteggio di 6-3 7-5 e mette a così a rischio la corsa al Masters: se Venus Williams vince il torneo di Hong Kong - oggi debutta contro l'ucraina Beygelzimer - Flavia non va a Singapore

Non c’è che dire: Flavia Pennetta si è presa un bel rischio. Più che riconducibile a oggi, forse, sale a Wuhan, un Premier 5 che la brindisina ha deciso di non giocare probabilmente per smaltire le tossine del meraviglioso trionfo allo US Open… ma oggi può costare davvero molto caro.

Quel torneo infatti non solo segnò la fine – di fatto – delle speranze di Roberta Vinci, ma consegnò al tempo stesso la rimonta di una Venus Williams in questo finale di stagione travestita da autentica vendicatrice. Prima il successo sulla Vinci – con tanto di match point annullato – in semifinale, e dopo il trionfo – senza nemmeno giocare – che di fatto, oggi, può costare caro anche a Flavia Pennetta.

Venus Williams of the US poses with her trophy after winning the women's singles final match against Garbine Muguruza of Spain at the Wuhan Open tennis tournament in Wuhan, central China's Hubei province on October 3, 2015

Venus Williams of the US poses with her trophy after winning the women's singles final match against Garbine Muguruza of Spain at the Wuhan Open tennis tournament in Wuhan, central China's Hubei province on October 3, 2015AFP

Si perché dal Tianjin Open dove Flavia aveva chiesto e ottenuto una wild-card, la Pennetta esce clamorosamente al primo turno. E lo fa per mano dell’ucraina Lyudmyla Kichenok, numero 414 della classifica WTA, oggi in grado di imporsi per 6-3, 7-5.

La sconfitta sottolinea una condizione attuale di Flavia comprensibilmente in calando ma segna un momento chiave di questa corsa all’ultimo posto per il Masters di Singapore che ha davvero infiammato queste settimane asiatiche.

La Pennetta infatti occupa al momento l’ultimo posto buono della Race 2015 a quota 3153 punti e dopo questa sconfitta non può più fare punti. Dovesse Venus Williams invece vincere il torneo di Hong Kong in cui è impegnata, salirebbe a quota 3261 punti, scavalcando Flavia e mettendola di fatto fuori dai giochi del Masters (a meno di una clamorosa scelta degli organizzatori di utilizzare l’invito proprio a scapito della Williams).

Un’opzione, quest’ultima, praticabile ma non scontata. Ecco perché toccherà seguire con particolare attenzione questa settimana il cammino di Venus. A cominciare dal match di primo turno contro un’altra ucraina, Yulia Beygelzimer, numero 199 Wta. La Williams parte da testa di serie numero 3. Angelique Kerber o Sam Stosur, sulla carta, le principali speranze a cui si può aggrappare la Pennetta.

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