Getty Images

24 Ore di Le Mans: la prima volta di Fernando Alonso con vista sulla Tripla Corona

24 Ore di Le Mans: la prima volta di Fernando Alonso con vista sulla Tripla Corona

Il 16/06/2018 alle 10:13

Contenuti sponsorizzati

È arrivato il momento della verità per Fernando Alonso e il suo obiettivo di Tripla Corona. Nel weekend andrà in scena la 24 Ore di Le Mans e lo spagnolo si avvicina alla gara delle gare da favorito assoluto, a bordo della Toyota TS050 Hybrid.

Comincia il countdown: una corsa storica, un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di Motorsport. E per Fernando Alonso inizia la settimana più attesa dell'anno, forse della carriera: l'asturiano correrà sul circuito de la Sarthe in Francia la sua prima Le Mans. Lo scopo è quello di conquistare il secondo step del suo personale obiettivo: la Tripla Corona.

Il sogno di Nando: la Tripla Corona

In seguito alla presenza di Fernando lo scorso anno alla 500 Miglia di Indianapolis, della "Triple Crown" se ne è parlato in lungo e in largo. Facciamo un piccolo recap. Questo è un premio NON ufficiale, ma puramente statistico, che viene dato al vincitore delle tre gare più famose del mondo dei motori: il Gran Premio di Monaco (o anche il mondiale di Formula 1), la 500 Miglia di Indianapolis e la 24 Ore di Le Mans. Solo un pilota sino ad ora ci è riuscito, Graham Hill, capace di vincere a Montecarlo nel 1962, a Indy 4 anni dopo e a Le Mans nel 1972. Di seguito i "quasi" vincitori della Tripla Corona.

Fernando Alonso is seen during practice for the Indianapolis 500 at Indianapolis Motor Speedway on May 19, 2017 in Indianapolis, In.

Fernando Alonso is seen during practice for the Indianapolis 500 at Indianapolis Motor Speedway on May 19, 2017 in Indianapolis, In.Getty Images

PILOTA 24 ORE DI LE MANS 500 MIGLIA INDIANAPOLIS GRAN PREMIO DI MONACO MONDIALE FORMULA 1
Graham Hill 1972 1966 1963, 1964, 1965, 1968, 1969 1962, 1968
Tazio Nuvolari 1933 - 1932 -
Maurice Trintignant 1954 - 1955, 1958 -
Mike Hawthorn 1955 - - 1958
Phil Hill 1958, 1961, 1962 - - 1961
Jim Clark - 1965 - 1963, 1965
A.J. Foyt 1967 1961, 1964, 1967, 1977 - -
Bruce McLaren 1966 - 1962 -
Jochen Rindt 1965 - 1970 1970
Mario Andretti - 1969 - 1978
Emerson Fittipaldi - 1989, 1993 - 1972, 1974
Jacques Villeneuve - 1995 - 1997
Juan Pablo Montoya - 2000, 2015 2003 -

Il primo step l’asturiano lo ha già conquistato, dato che ha trionfato in carriera nel Principato per ben due volte. A Indianapolis ci ha provato l'anno scorso, sicuramente avrà altre occasioni in futuro. Ora tocca alla Le Mans e al Mondiale Endurance.

Il Debutto nel WEC con Toyota

" Onestamente devo dire che mi piace correre, mi piacciono le sfide. "

Lo spagnolo ha detto questa frase in una intervista a febbraio, e c'è da credergli vedendo il suo programma corse del 2018: Nando corre naturalmente con la McLaren in F1 ben 21 appuntamenti stagionali, ma ha anche firmato con Toyota per il Mondiale Endurance (WEC) con ben 8 gare in programma, tra cui la 24 Ore. È quindi un'annata da stakanovista per lui, impegnato per moltissimi weekend tra corse e test.

DATE FORMULA 1 WEC
26 marzo GP Australia
8 aprile GP Bahrain
15 aprile GP Cina
29 aprile GP Azerbaijan
5 maggio 6 ore di Spa Francorchamps
13 maggio GP Spagna
27 maggio GP Monaco
10 giugno GP Canada
16-17 giugno 24 ore di Le Mans
24 giugno GP Francia
1 luglio GP Austria
8 luglio GP Gran Bretagna
22 luglio GP Germania
29 luglio GP Ungheria
19 agosto 6 ore di Silverstone
26 agosto GP Belgio
2 settembre GP Italia
16 settembre GP Singapore
30 settembre GP Russia
7 ottobre GP Giappone
21 ottobre GP Stati Uniti 6 ore del Fuji
28 ottobre GP Messico
11 novembre GP Brasile
25 novembre GP Abu Dhabi

Una stagione lunghissima, a bordo di due vetture totalmente diverse, ma anche con obiettivi diversi. La McLaren sperava di tornare ai vertici della disciplina col motore Renault, purtroppo per la scuderia inglese e per il pilota di Oviedo le cose non stanno andando per il verso giusto. Nel WEC invece la musica è altra: il 2018 è un po' l'anno zero per questa categoria, con la sola Toyota in gara tra i prototipi ibridi. La casa giapponese, però, vuole fare le cose in grande.

Toyota TS050 Hybrid: l'arma della riscossa

Con la versione 2018 della TS050 Hybrid, Toyota si appresta ad affrontare la sua 20ma Le Mans. Un bolide migliorato rispetto agli anni passati, che si è subito dimostrato super veloce nei test di inizio stagione per poi rivelarsi vincente nel primo atto del mondiale WEC alla 6 ore di Spa-Francorchamps. La vettura è quindi l’arma della riscossa per l’azienda giapponese, in più quest’anno c’è pure Fernando. Ci sono tutti i presupposti per fare bene.

L'occasione è d'oro, non si può fallire

Video - Fernando Alonso debutta a Le Mans: "Lo sognavo da tanti anni, qui si è fatta la storia dei motori"

02:28

Alonso quindi si presenterà a Le Mans insieme a Sebastien Buemi (ex Toro Rosso per tre stagioni) e il giapponese Kazuki Nakajima (tre anni in F1 al volante della Williams), a bordo della Toyota TS050 Hybrid. Gli unici avversari per la categoria LMP1 Hybrid saranno i compagni di team con la vettura gemella: Mike Conway, Kamui Kobayashi e l’argentino Josè Maria Lopez. La squadra di Nando-Nakajima-Buemi parte assoluta favorita, in quanto nel prologo del WEC a Spa, qualche settimana fa, ha trionfato davanti all'altra TS050 Hybrid. I preparativi sono stati svolti al meglio dallo spagnolo e da tutto il team giapponese. L’occasione è d’oro, si deve vincere. Negli ultimi due anni Toyota non ci è riuscita, ma il 2018 è l'anno buono per lei e per Fernando, che finalmente ha l’opportunità di conquistare qualcosa di importante dopo anni di cocenti delusioni.

0
0