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Sarrazin comanda davanti a Bernhard, ottimo debutto di Ford

Sarrazin comanda davanti a Bernhard, ottimo debutto di Ford
Di Eurosport

Il 18/06/2016 alle 22:23

Alle 22, dopo 7 ore di gara, è la Toyota di Sarrazin davanti a tutti. Il team composto anche da Conwey e Kobayashi comanda dopo 8 pit stop. Alle loro spalle la Porsche di Bernhard-Webber e Hartley, terza l'altra Toyota di Nakajima-Buemi e Davidson. Grande spettacolo in GTE pro, con le due Ford davanti alla Ferrari di Fisichella. Tutto comunque in ballo e molto combattuto, si decide nella notte.

Sotto il diluvio iniziato qualche minuto prima dello start dato da Brad Pitt, comincia la 24 ore di Le Mans 2016. Nei primi 45' minuti non succede davvero nulla, dato che la direzione gara fa iniziare la corsa sotto safety car per la troppa acqua in pista. Decisione giusta, sbagliato però prolungarla così tanto.

    Video: Brad Pitt da il via alla 24 ore di Le Mans

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    E così, tra i numerosi fischi del pubblico annoiati dallo spettacolo nullo, si parte dopo 45' con il poleman Jani davanti a Bernhard e Conway, il quale però ci mette pochissimo a sbarazzarsi dell'avversario e a portare la Toyota in seconda posizione. In GTE Pro comincia il duello tra Ford e Ferrari con Muller davanti a Calado.

    Allo scoccare dell'ora Conway completa la rimonta e batte anche l'altra Porsche di Jani, andando in vetta. La pista si asciuga e iniziano i pit stop. A dare il via è l'Audi di Lotterer, mentre le Toyota praticamente riforniscono insieme. Cambio pilota in casa Porsche, con Hartley che prende il volante da Bernhard e parte all'inseguimento di Lotterer che è passato in testa, sfruttando la sosta anticipata.

    La leadership di Audi però dura poco: la vettura numero 7 accusa alcuni problemi e Lotterer entra ai box con l'auto portata nel garage. La casa dei Quattro Anelli quindi alza bandiera bianca con la vettura leader, una grande delusione.

    Dopo 2 ore

    Mentre la pioggia torna a tratti a fare capolino a Le Mans, allo scoccare delle due ore c'è la Porsche di Hartley al comando, davanti alla seconda Audi guidata da Duval che però pitta subito dopo, lasciando strada alla Toyota di Conway. In LMP2 invece è doppietta Nissan con Rast davanti a Petrov. Nella GTE pro invece fantastico duello tra la Ferrari di Fisichella e la Ford di Westbrook.

    Video: La storia della 24 ore di Le Mans

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    Dopo una gran sessione, Hartley va al box. Le Toyota vanno al comando con Conway e Buemi, uniche dei primi con solo due pit. Ma per le vetture giapponesi arriva al giro 40 il momento di entrare, lasciando ancora la leadership a Porsche.

    Il valzer dei piloti

    Verso le 18.30 inizia il nuovo valzer dei piloti: il buon Hartley lascia la vettura a Webber, poco dopo entra anche l'altra Porsche con Lieb che prende il posto di Dumas. Anche Audi entra, tocca a Jarvis scendere in pista. Un quarto d'ora dopo arriva il momento delle Toyota, e qui accade il colpo di scena: Conway lascia il posto a Kobayashi, Buemi a Davidson. Il pit stop di quest'ultimo però non va per il meglio e due giri dopo rientra ai box per le troppe vibrazioni, perdendo terreno prezioso.

    Allo scoccare delle 5 ore davanti quindi c'è Webber, con le Toyota di Kobayashi e Davidson alle spalle, poi l'Audi di Jarvis e l'altra Porsche di Lieb. Fantastica la battaglia in GTE Pro sempre tra Ford e Ferrari.

    Toyota va in testa

    Japan's Kamui Kobayashi drives his Toyota TSO50 – Hybrid N°6 during the 84th Le Mans 24-hours endurance race, on June 18, 2016 in Le Mans

    Japan's Kamui Kobayashi drives his Toyota TSO50 – Hybrid N°6 during the 84th Le Mans 24-hours endurance race, on June 18, 2016 in Le MansAFP

    Alle 21 Webber cede il volante a Bernhard, facendo tornare Kobayashi in testa. Terzo è Davidson, poi Jani e Di Grassi. La leadership del giapponese però dura poco, dato che deve lasciare la vettura a Sarrazin. Comunque la Toyota numero 6 attua una strategia differente rispetto agli altri, con stint più lunghi. Inoltre la Porsche inseguitrice di Bernhard è vittima di un errore che lo porta a perdere altro terreno dal leader. in GTE Pro le Ford di Bourdais e Dixon prendono una decina di secondi di vantaggio su Fisichella. In LMP2 invece Richelmi con l'Alpine sfrutta i vari ritiri e si porta davanti alla Oreca di Thiriet e a quella di Matsuda.

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    La situazione alle 22

    Allo scoccare delle 22, quindi dopo 7 ore di gara, arriva finalmente il momento dell'ottavo pit stop per la Toyota di testa, che comunque dopo il rifornimento rimane davanti a tutti, con Bernhard secondo a 15 secondi e Nakajima terzo a 30. La quarta Porsche di Jani è oltre un minuto. In LMP2 Thiriet va davanti a Richelmi, doppietta Ford in GTE pro.

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