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WTCR Race of China: il riassunto del 2018

WTCR Race of China: il riassunto del 2018
Di FIA WTCR

Il 12/09/2019 alle 18:00Aggiornato Il 12/09/2019 alle 18:09

La WTCR Race of China dà il via alla seconda metà di stagione del WTCR – FIA World Touring Car Cup presented by OSCARO. Ecco cosa è accaduto l'anno scorso al Ningbo International Speedpark.

Thed Björk è stato il grande dominatore del weekend del WTCR in Cina, dove il Campione WTCC 2017 ha trionfato in Gara 1 e 3 nel dominio della YMR, visto che il suo caposquadra Yvan Muller ha trionfato in Gara 2.

Dopo aver terminato quarto in Gara 1 ed essersi ritirato in Gara 2, Gabriele Tarquini è riuscito ad agguantare il secondo posto in Gara 3 alle spalle dello svedese e con la sua Hyundai il pilota del BRC Racing Team si presenterà a Wuhan da leader del campionato. Le gare del prossimo weekend vanno a completare quella che è la Settimana D’Oro nel paese con il più grande mercato dell’auto (12 milioni di mezzi venduti a metà 2018).

Tarquini ha beneficiato del ritiro di Muller nel terzo round, con il francese che ha riportato il danneggiamento di una sospensione; ora il “Cinghiale” vanta un +9 in classifica su Björk, risalito dal sesto posto.

Doppio podio per Esteban Guerrieri, anche se in Gara 3 l’argentino della ALL-INKL.COM Münnich Motorsport ha dovuto alzare bandiera bianca per un contatto con Norbert Michelisz che ha rovinato la sua Honda Civic Type R TCR.

Mehdi Bennani si è rimesso in mostra dopo il brutto incidente della WTCR Race of Portugal giungendo secondo in Gara 2 con la Volkswagen Golf GTI TCR della Sébastien Loeb Racing. Denis Dupont ha invece completato una Top4 con marchi diversi salendo per la prima volta sul podio in Gara 3. In casa Comtoyou Racing sono andati a punti tutti i concorrenti, con Frédéric Vervisch (terzo ieri), Nathanaël Berthon ed Aurélien Panis a portare le rispettive Audi in Top10.

Il debuttante Timo Scheider ha sfiorato la zona punti per due volte con la Honda della ALL-INKL.COM Münnich Motorsport, mentre Yann Ehrlacher ha riportato danni seri in un incidente in Gara 2 con la Honda di Ma Qing Hua ed è dovuto partire dal fondo senza poter ambire ad un piazzamento decente. Il cinese della Boutsen Ginion Racing, dal canto suo, si augura che a Wuhan vada meglio.

Björk è stato premiato anche con il TAG Heuer Best Lap Trophy e il TAG Heuer Most Valuable Driver a completamento di un grande fine settimana. Punti anche per Pepe Oriola con la Cupra del Team OSCARO by Campos Racing.

Fabrizio Giovanardi aveva rimontato in Gara 2 partendo dal fondo e risalendo 13° con la Alfa Romeo Giulietta del Team Mulsanne, poi si è ritirato in Gara 3, dove anche il suo compagno di squadra Kevin Ceccon ha risalito la china. Rob Huff ha chiuso in Top6 per due volte con la VW della Sébastien Loeb Racing, mentre per i piloti dell’Audi Sport Leopard Lukoil Team non è andata altrettanto meglio. Doppio ritiro per Jean-Karl Vernay, Gordon Shedden mai a punti. Alla Zengő Motorsport si registra il buon sesto tempo in qualifica di Zsolt Szabó, mentre Aurélien Comte è stato il migliore delle Peugeot 308 della DG Sport Compétition.

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